Come Arredare una Cameretta per i Bambini

Si diventa genitori nel momento in cui si scopre di essere in attesa di un figlio.
Da quel punto in poi, tutto ruoterà intorno al bambino/a in arrivo.
Non solo bisognerà prepararsi a livello psicologico, ma anche quello pratico necessiterà di organizzazione! Una scelta più che ponderata all’inizio di questo cammino, vi renderà più facile la vostra gestione quotidiana. Perciò passati i primi mesi, al via con i lavori!

E allora come arredare la cameretta?
Innanzitutto come cita il Feng Shui, pitturare le pareti con colori come il Bianco che “favorisce l’introspezione e porta verso l’interno, tende a calmare, ad acquietare. Il bianco è ottimo in una stanza usata per la meditazione.” Magari durante le poppate avrete modo di pensare molto e quindi perché no?
L’elemento che proprio non può mancare è il fasciatoio. Sarebbe meglio porlo accanto ad un lavandino, ma se proprio non avete spazio, andrà benissimo nella stanzetta.
Se scegliete quello con i cassetti, potrete tenere tutto a portata di mano: pannolini, asciugamani, cambi utilissimi nei momenti in cui non potrete assolutamente allontanarvi.

La culletta! Il posto dove vostro figlio trascorrerà più tempo (si spera) e perciò dovrete “sprecare” più di un minuto per sceglierla! Ce ne sono di diverse dimensioni e materiali, ma trovo che quelle rotonde che “crescono” insieme a lui/lei siano una trovata fantastica. Un investimento che durerà più a lungo nel tempo!

Se la camera lo permettesse in termini di spazio, potrete aggiungere una bella poltroncina, meglio se a dondolo, che sarà utilissima nel momento della poppata. Volendo potete anche realizzarla seguendo questa guida. Visto che a volte dureranno anche ore, avrete modo di rilassarvi anche voi e di godere del bianco meditativo di cui parlavamo prima.

Come Preparare Sciroppo di Menta

Oggi vediamo come preparare uno sciroppo di menta in casa.

Ingredienti
– 300/400 gr di foglie di menta lavate e ben asciugate
– 1 litro di acqua
– 500/600 gr di zucchero
– la scorza di un limone

Procedimento

Metti le foglie di menta nel tritatutto per frullarle e riducile in poltiglia, se hai un mortaio usalo!

Successivamente fare bollire 1 litro di acqua in una pentola

Mettere la poltiglia di menta in un ciotola capiente e versa sopra tutta l’acqua, rimescola e poi coprire con della pellicola trasparente e lasciare riposare per 24 ore a temperatura ambiente.

Filtrare il tutto molto bene e versare il tutto in una pentola sul fuoco medio e aggiungere dello zucchero, mescolare il tutto fino a quando lo zucchero non si sia sciolto.

Imbottigliare lo sciroppo di menta in una bottiglia e lasciarlo raffreddare.

Come Allevare un Coniglio Nano

Oltre al nostro Baby Edo in famiglia abbiamo un altro cucciolo bisognoso di molte attenzioni. Si tratta di Pollone, un bellissimo coniglio nano testa di ariete di tre anni.
I coniglietti sono creature molto particolari e sempre più persone, attirate dalla loro dolcezza, li scelgono come animali domestici.
Quando Pollone è entrato a far parte della famiglia non immaginavamo come potesse essere affettuoso e quanta allegria avrebbe portato in casa!
Detto questo è importante sapere alcune cose fondamentali sulla cura del coniglio nel caso si scelga di adottarne uno.

Il coniglio è un animale che non deve assolutamente vivere recluso in una gabbietta! Potete benissimo abituarlo a fare i suoi bisogni nell’apposita cassettina e tenerlo libero per la casa o costruire una casetta per conigli adatta. Ci vorrà un pò di tempo e pazienza ma presto imparerà! Basta avere l’accortezza di sistemare la lettiera in un angolino appartato e lasciarvi dentro un pò delle sue cacchine.
Ciò gli permetterà di capire che quello è il posto giusto per defecare sentendo l’odore dei suoi bisognini.
È molto importante curare la sua alimentazione lasciandogli sempre a disposizione fieno ed erbe di campo a volontà. Questi due elementi costituiscono quasi interamente la sua dieta. Avendoli sempre a disposizione con ogni probabilità non avrà bisogno di andare a rosicchiare mobili o quant’altro.

È meglio invece non esagerare con il pellet e le crocchette industriali che a lungo andare possono causare problemi alla sua salute. Se scegliamo di dargli anche un pò di frutta e verdura dobbiamo premurarci che siano sempre asciutte e a temperatura ambiente. Solo curando bene l’alimentazione possiamo scongiurare i problemi intestinali dei quali il coniglio può soffrire e che possono essergli anche letali!

È buona norma controllare periodicamente i suoi dentini per accertarsi che siano ben limati, dato che sono a crescita continua. Può infatti succedere che crescano troppo o che si storcano. Ciò potrebbe portare a fastidiosi ascessi o a difficoltà a masticare. Anche i controlli veterinari e le vaccinazioni devono essere periodici ed effettuati da una clinica specializzata anche nella cura dei roditori.

Insomma il coniglio nano è un animale molto più delicato di quello che possiamo immaginarci ma anche estremamente intelligente ed affettuoso. A noi regala tante soddisfazioni, ci corre incontro,riposa ai piedi del letto ed è un impagabile “baby sitter” per il nostro Edo che fin da subito si incantava a guardarlo.

Una cosa a cui tengo molto è che mio figlio impari il rispetto per Pollone e per gli animali in generale. Voglio che riesca ad approcciarsi a lui con quanta più delicatezza possibile. La struttura ossea dei conigli, infatti, è abbastanza delicata e vanno maneggiati con attenzione. Per ora si è stabilito un certo equilibrio senza particolari gelosie.

Purtroppo non tutte le persone si documentano bene prima di accogliere un coniglietto in famiglia e per questo non è raro che vengano abbandonati. Per fortuna esistono associazioni che si occupano del recupero di questi animali e anche di trovare loro una nuova casa.

Il mio consiglio è quello di fare una scelta consapevole considerando la soggettiva situazione della propria famiglia. Gli animali regalano grandi soddisfazioni ma hanno il diritto di essere ben curati ed accuditi. Se siamo disponibili ad adottarne uno e a dedicargli del tempo di certo verremo ripagati con tanto amore incondizionato!

Come Organizzare Spazi in Cucina

La cucina è il locale in cui si svolgono molte attività, che riguarda la conservazione, la preparazione, e la cottura degli alimenti. Quindi non ci resta che organizzare la nostra cucina per poter avere tutto ciò che ci serve, a portata di mano, e sempre in ordine.

La nostra cucina è formata da ripiani, cestelli, cassetti, poi da mensole, ganci e barre. Per quanto riguarda i ripiani dovrai mettere le pentole, pirofile, piatti ed elettrodomestici pesanti come il robot da cucina o la friggitrice. Invece nei cestelli dovrai mettere le pentole con il coperchio, le zuppiere e i piatti da portata.

Nei primi due cassetti dovrai mettere invece le posate, carta da cucina, e piccoli attrezzi. Ti consiglio per mettere le posate nel cassetto dovrai acquistare le vaschette a scomparti. Invece negli ultimi cassetti dovrai mettere gli strofinacci, i rotoli di carta alluminio e di pellicola e i vari utensili.

Invece sui ripiani puoi mettere piatti bicchieri tazze, barattoli insomma tutto ciò che ha un peso contenuto. Sulle mensole invece barattoli di uso quotidiano come quello dello zucchero, del sale, del caffè e le spezie insomma tiutto ciò che vuoi mettere. Per evitare l’accumulo di sporco ti consiglio di metterle lontano le mensole dal lavello e dal piano cottura. Poi dovrai fissre i ganci che ti serviranno per appendere gli stracci, invece le barre per appendere mestoli e presine.

Come Coltivare le Piante Grasse

Attenzione alla scelta del vaso: meglio se di forma larga per favorire l’evaporazione dell’acqua;
Le piante grasse temono molto l’eccesso di umidità e il ristagno di acqua nel vaso che provoca l’insorgere di funghi e parassiti e può farle marcire;

Osservare le piante con attenzione per prevenire qualsiasi problema;
In inverno le piante grasse hanno un periodo di quiescienza (riposo) durante il quale vanno annaffiate circa una volta al mese controllando sempre che il terriccio sia completamente asciutto;
In estate vanno bagnate circa 4/5 volte al mese;

Le piante grasse hanno bisogno della giusta dose di luce: se ne ricevono in eccesso rischiano infatti le scottature, soprattutto durante le prime esposizioni al sole estivo;
La temperatura deve essere mite, non eccessivamente alta nei mesi estivi e non troppo bassa in inverno;
Mai esporle al gelo;

Il terreno deve essere permeabile e poroso in modo da evitare pericolosi ristagni idrici;
Utilizzare solo fertilizzanti specifici;
Le piante grasse temono le cocciniglie, parassiti che debilitano la pianta e ne interrompono la crescita. Si debellano con prodotti anticrittogamici.