Come Placare Sensazione di Fame

Proviamo a individuare le strategie più consoni a placare la sensazione di fame che spesso ci assale, a cui spesso non sappiamo resistere durante lo svolgimento di una dieta dimagrante.

Per intervenire sulla sensazione di fame, anche magari quella di origine “nervosa”, dovremmo innazitutto cercare di programmarla, di prevederla e quindi di pianificarla già nella dieta che andiamo a proporci.

In che modo si dirà? Cercando di immettere nella nostra dieta una buona quantità di cibi, contenenti un apporto elevato di fibre.

In vista di questo, potremmo scegliere tra cereali integrali, mele, pere e fagioli, perché sono davvero una grande fonte di fibre. Non è però così facile come si è portati a credere.

Un apporto massiccio di fibre all’improvviso può comportare alcuni effetti collaterali spiacevoli per il nostro organismo.

Infatti c’è da dire che esse, se assunte in maniera incontrollata, possono comportare delle forme diarroiche con perdite di liquidi e sali minerali, oppure la formazione di gas interni e una esagerata distensione addominale. Il tutto ovviamente causato dalla fermentazione batterica della fibra.

Allora proviamo a programmare in che modo sia possibile evitare queste spiacevoli situazioni. Fissiamoci l’obiettivo di come assumere le fibre, seguendo vie più razionali ed equilibrate.

Ecco le due strade da percorrere. La prima sarebbe quella di fare in modo che l’apporto di fibra venga aumentato gradualmente e sia oltremodo accompagnato da una giusta assunzione di liquidi durante la giornata.

Si tratterebbe cioè, in poche parole, di un adeguamento graduale del nostro intestino a questo improvviso cambiamento. Potremmo anche consumare un elevato contenuto in fibre nella stessa giornata, ma ripartendole in vari momenti, in diversi orari.

L’altra strada invece riguarderebbe l’uso di un integratore alimentare chiamato “bean forte” a base di una proteina concentrata di fagiolo. Esso favorirebbe la digestione e porterebbe ad un più limitato assorbimento di amidi e di zuccheri semplici.
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Un altro metodo per sentirci abbastanza piene, diciamo pure più gonfie, ingannando lo stimolo della fame, è quello di bere molta acqua durante la dieta.

L’acqua fornisce un servizio importante per il corpo ed è molto necessaria quando si tratta di dare tutti gli elementi nutrienti di cui abbiamo bisogno.
L’acqua aiuta anche a regolare il metabolismo, che è molto importante per la dieta e la perdita di peso. Inoltre non dimentichiamoci che essa aiuta a mantenere l’ elasticità della pelle, in modo che essa può andare più facilmente “ al suo posto”, una volta che la perdita di peso avrà avuto inizio

Un’altra strategia è quella di imparare a controllare anche le porzioni che si mangiano. Viviamo in un mondo in cui le porzioni sono talmente gonfiate che non sappiamo più quale sia la nostra parte adeguata al nostro fisico. Si pensi per un attimo a quando andiamo al ristorante.

Bene, qui i pasti sono spesso più che sufficienti per almeno due pasti completi. Ora imparare a controllarli e a misurarli correttamente, a misura di se stessi, è di capitale importanza. Può salvarci da un carico di apporto calorico nella giornata esageratamente massiccio, senza che ne abbiamo coscienza.

Quando avvertiamo lo stimolo della fame, possiamo anche far ricorso e aiutarci con l’uso di porzioni extra di alimenti, purchè queste siano di ridotto apporto calorico, come lo sono la lattuga e altri vegetali in genere.

Una cosa importante da fare per non rendere inutili tutti i nostri sacrifici, in fatto di dieta, è quello di inziare a tagliare le nostre calorie un po’ alla volta e integrare i cambiamenti con alimenti scarsamente calorici.

Questo eviterà quel classico atteggiamento, detto “del tutto o niente”. Facciamo quindi la dieta un passo alla volta. Questo ci permetterà di raggiungere i migliori risultati.

In più includiamo l’attività fisica. Anche un semplice giardinaggio, se fatto su una base regolare, può farci bruciare qualche caloria, come anche il pulire la casa o giocare con i più piccoli.

Facciamo inoltre qualche passeggiata al parco o al negozio all’angolo. Lasciamo per un po’ la macchina in garege. Sappi che tutto, anche se nel poco, può servire allo scopo e cioè quello di provare a bruciare qualche caloria in più.

Un ultima raccomandazione che ci proviene da esperti nel settore è quella che vuole che una dieta per la perdita di peso non debba necessariamente richiedere un grande sacrificio.

Come Memorizzare una Lezione Scolastica

Quante volte vi sarà capitato di dover affrontare un esame, una prova e di non riuscire a trovare la giusta concentrazione, e trovare difficoltà nel memorizzare nozioni, dati e quant’altro. Vediamo come fare per poter affrontare al meglio questo tipo di problema.

Vediamo come poter trovare la giusta concentrazione. Le ore per poter memorizzare al meglio ogni tipo di nozione, sono sicuramente quelle del mattino. Cercate a mente fresca di ripetere minuziosamente le vostre lezioni. Organizzate i vostri scritti in ordine, in modo tale da poter avere anche una memoria cognitiva e non solo menmonica.

Ripetete cio’ che dovrete dire a voce alta, piu’ volte al giorno, effettuando al meglio un discorso che sia fluido, non troppo veloce e discorsivo. Memorizzate se potete il vostro discorso, vi servirà poterlo ascoltare durante il corso della giornata e vi aiuterà a memorizzarlo piu’ agevolmente. Effettuate pasti leggeri durante i vostri studi, in modo da non provocare il sonno durante lo studio.

Anche la sera è un ottimo orario per memorizzare al meglio, cio’ che dovete ripetere. Cercate un luogo silenzioso, lontano da rumori e distrazioni. Vi basterà dedicare al vostro studio un paio d’ore non di piu’, ma le ore serali risultano essere le migliori insieme a quelle del mattino per ripetere cio’ che serve. Usate tisane per lenire il vostro stress, in erboristeria potrete trovarne a buon prezzo molteplici.

Come Giocare a Leggo la tua Memoria

Un gioco bellissimo e divertentissimo che può farti apparire come un mago agli occhi della gente. Ovviamente potrai ripetere lo stesso gioco ad altre persone, l’importante è che non abbiano assistito alla tua prima performance perchè il risultato sarà sempre lo stesso.

Come primo passo devi selezionare tra le varie persone che ti stanno attorno una che dia molta attenzione alle tue parole. All’inizio, per far credere alla vittima che tu non hai ‘poteri’ magici, farai finta di sapere ciò che lei in quel momento sta pensando, dicendo però solo delle gran cavolate.

Dopo, una volta rotto il ghiaccio, farai iniziare il gioco alll’improvviso, richiamando l’attenzione di tutti. Per prima cosa fai pensare un numero da 1 a 9 (poniamo il caso che la vittima abbia pensato il 4. Dopo fai moltiplicare il numero pensato per 9 (e da 36). Fai sommare tra loro le cifre del numero che gli è dato. (36; 3 6=9). Al numero dato, che sarà sempre 9 (puoi fare la prova anche con tutti gli altri numeri) fai sottrarre 5. (il risultato sarà dunque 4). Finora i risultati elencati sono sempre gli stessi per qualsiasi numero che va da 1 a 9.

Una volta che sei arrivato a 4, fai associare questo numero con la corrispondente lettera dell’alfabeto (1=A; 2=B; 3=C; 4=C; ecc…). Ovviamente tu saprai a priori che la sua lettera sarà D. Fatto il quinto passaggio inviti la vittima a pensare una nazione europea che abbia come lettera iniziale, la stessa lettera che a lei è risultata dal gioco. (Il trucco principale è ora qui: l’unica nazione europea che ha la ‘d’ come lettera iniziale è la DANIMARCA, quindi la vittima sarà costretta a pensare questa nazione).

Inviti ora la vittima pensare un colore che inizi con la terza lettera della Nazione che ha scelto (Dato che è la lettera N, la vittima penserà sicuramente ‘NERO’). Come ultimo passaggio inviti la vittima a pensare un animale di grandi dimensioni con la seconda lettera del colore che lei ha scelto (Dato che è la E, dovrà pensare a forza’ELEFANTE’). Giunto a questo punto blocchi la vittima e gli dici:’Scusa, ma che ci fa un Elefante Nero in Danimarca?’…lo stupore è garantito.

Come si Gioca a l’Acchiappacolori

Hai a disposizione un bel campo e vuoi far giocare dei bambini ad una festa? Ecco l’idea che fa per te. L’acchiappacolori è un gioco divertente, semplice da capire e necessita di una preparazione davvero irrisoria: bastano infatti dei cartellini ed uno spago.

Questo gioco è una specie di acchiapparello. Prima dell’inizio del gioco prepara quantità uguali di cartellini gialli, rossi e azzurri (o di altri tre colori a scelta), in modo che la loro somma corrisponda al numero di giocatori. Nel caso di 9 giocatori servono tre cartellini per ogni colore che hai preparato.

Lega ogni cartellino ad uno spago; l’altro capo dello spago legalo invece alla vita di un giocatore in modo che il cartellino gli penda dietro la schiena, strisciando per terra. Quando tutti i giocatori hanno la coda, il capogioco dà il via e tutti cominciano a rincorrersi cercando di strappare col piede il cartellino degli avversari.

Chi rimane senza coda viene eliminato dal gioco. Chi per primo riesce a strappare, uno dopo l’altro, tre cartellini di colore diverso è il vincitore. Il gioco si presta a varianti e complicazioni. I colori, per esempio, possono essere 4, allora i giocatori dovranno essere come minimo 16 e 4 saranno i cartellini di colore diverso che è necessario catturare per vincere.